-
Temi svolti con bibliografia
-
Casi pratici risolti e commentati
-
Schemi concettuali tascabili
-
Esame di stato e dintorni
Gli esami di Stato hanno luogo in due sessioni indette per ciascun anno accademico con Ordinanza del Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca (MIUR) e sono pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica entro il mese di dicembre dell'anno solare che precede quello a cui si riferiscono le due sessioni. Il modulo di richiesta può essere presentato all'Ufficio Esami di Stato di qualsiasi regione (non è obbligatoria la residenza):
(per la Campania è in via Mezzocannone 2 che riceve il Lun, Mer e Ven dalle 9:00 alle 12:00, e-mail:
uestato@unina.it)
L'iscrizione all'Albo NON è necessaria per:
- tutte le attività svolte come libero professionista nel ramo della mediazione familiare o in quella penale
- partecipare ai concorsi dell'Amministrazione Penitenziaria presso il Ministero della Giustizia
- accedere alle graduatorie per l'insegnamento nella scuola secondaria superiore (per il quale occorre un diverso esame di stato)
_Commissioni d'esame
Le commissioni d'esame sono costituite da 1 presidente, 4 membri effettivi e 2 o + membri supplenti con Decreto del MIUR, il quale nomina il Presidente scegliendolo fra i professori universitari ordinari, straordinari, fuori ruolo o a riposo, di discipline afferenti alle aree previste dall'ordinamento didattico del corso di laurea in servizio sociale. I altri membri sono prescelti da terne designate dal Ordine Regionale, composte da personale accademico, delle Pubblica Amministrazione o liberi professionisti.
_Svolgimento dell'esame, abilitazione e certificazione
Le prove devono essere intese ad accertare l'organica dotazione di base del candidato nelle competenze necessarie per l'esercizio della professione e a saggiare, in concreto, la sua idoneità in vista del normale svolgimento delle attività professionali.
Per quanto concerne le prove scritte, la Commissione esaminatrice, dopo aver effettuato l'appello e l'identificazione dei candidati (anche in anticipo rispetto all'orario concordato), propone una serie di temi, tra i quali è sorteggiato quello da svolgere. Il tempo massimo per questa prova è stabilito in un intervallo di 2-5 ore.
Per lo svolgimento della prova scritta i candidati devono usare esclusivamente carta e lapis fornite dalla Commissione, timbrata con il bollo ufficiale dell'Università degli Studi e firmata dal Presidente.
Per gli elaborati delle prove scritte è garantito l'anonimato dei candidati mediante l'obbligo di deposito e di conservazione dei medesimi in buste chiuse e sigillate non trasparenti, con le generalità del candidato contenute in un apposito foglio in busta separata. Il candidato che non si presenti al suo turno perde il diritto all'esame e non può conseguire alcun rimborso della tassa e del contributo versati.
Relativamente alla consultazione di testi durante lo svolgimento delle prove la normativa prevede quanto segue:
- si possono consultare soltanto i codici e i testi di legge non commentati preventivamente autorizzati dalla Commissione.
- libri o pubblicazioni di qualunque specie sono ammessi solo se preventivamente autorizzati;
- non sono ammessi
segni di riconoscimento;
La Commissione valuterà cosa sarà permesso utilizzare per lo svolgimento della prova (anche in funzione della traccia da svolgere) e autorizzerà a tenere - o meno - determinati testi. Se la commissione riterrà che un determinato testo normativo sia particolarmente utile al fine dello svolgimento della prova, potrà provvedere a fornirne copia a ciascun candidato. In altre parole è a discrezione di ogni singola Commissione d'esame permettere la consultazione di legislazione, commentarii, leggi regionali e atti, codici e vocabolari.
I candidati non possono comunicare fra loro ed è escluso dall'esame chi contravviene alle varie disposizioni e a quelle che possono essere stabilite dalla commissione per assicurare la sincerità degli esami.
L'assistenza durante le prove scritte è affidata, dal presidente di ciascuna commissione per ogni singolo turno, ai componenti la commissione stessa in numero sufficiente a garantire un'efficace sorveglianza.
Il punteggio minimo da raggiungere è di 30/50 in ogni prova.
Al termine dei lavori la commissione riassume i risultati degli esami e assegna a ciascun candidato il voto complessivo, derivante dalla somma dei singoli voti riportati in ciascuna prova.
L'elenco dei candidati ammessi, firmato dal Presidente della Commissione, è affisso presso il luogo ove si sono svolti gli esami e presso il luogo ove si svolgeranno gli orali.
Il candidato dichiarato non idoneo può ripetere l'esame nella sessione successiva ed è obbligato a ripetere tutte le prove, anche quelle eventualmente superate nella sessione precedente.
A coloro che hanno superato l'esame di abilitazione spettano il diritto di iscrizione all'Albo Regionale.
Oltre al D.M. 30.03.1998 n. 155, D.P.R. 05.06.2001 n. 328 le modalità di svolgimento dell'esame di Stato per l'Assistente sociale sono disciplinate ogni anno da un'Ordinanza Ministeriale che appare sul sito del
MIUR.
In sintesi, le prove previste sono quattro:
_La prima prova scritta:
- gli aspetti teorici ed applicativi delle discipline dell'area di Servizio sociale;
- principi, fondamenti, metodi e tecniche professionali del Servizio sociale, del rilevamento e trattamento di situazioni di disagio sociale.
_La seconda prova scritta:
- principi di politica sociale;
- principi e metodi di organizzazione e offerta di Servizi sociali.
Per ogni prova scritta vengono proposti tre temi tra cui sorteggiare. I candidati hanno a disposizione un massimo di cinque ore di tempo per la stesura dell'elaborato.
_La prova orale:
- legislazione e deontologia professionale;
- discussione dell'elaborato scritto;
- esame critico dell'attività svolta durante il tirocinio professionale
_La prova pratica:
- analisi, discussione e formulazione di proposte di soluzione di un caso prospettato dalla Commissione nelle materie previste per la prima prova scritta (aspetti teorici e applicativi delle discipline dell'area di Servizio sociale, principi, fondamenti, metodi e tecniche professionali del Servizio sociale, etc.).
Dopo l'esame:
- per chi fosse in disaccordo con la commissione sui risultati dell'esame si fa presente della possibilità per ognuno di prendere in visione il verbale redatto dalla medesima commissione presso l'ufficiale amministrativo;
- per ogni sessione, infatti, è nominato con decreto rettorale un responsabile amministrativo (esterno alla commissione) a cui fare riferimento per ogni evenienza;
- se si notano delle anomalie durante le sedute di esame (candidati ricevuti in forma privata, numero di respinti elevato, membri di commissione extra, etc.), è possibile avanzare una richiesta di annullamento al Tar;
- in ogni caso, durante la prova orale, è opportuno chiedere di prendere in visione il compito scritto e corretto in modo da verificare che i commissari abbiano svolto il
proprio dovere;
.