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Scuola. Nuova materia: educazione sessuale
Dopo la decisione di distribuire preservativi nelle scuole superiori romane, la Sigo, Società italiana di ginecologia e ostetricia, sollecita l’inserimento dell’educazione sessuale nelle scuole. Un progetto che coinvolge docenti preparati e competenti, ma anche i genitori.

Dopo la decisione di distribuire preservativi nelle scuole superiori romane, la Sigo, Società italiana di ginecologia e ostetricia, sollecita l’inserimento dell’educazione sessuale nelle scuole. ''Distribuire contraccettivi nelle scuole superiori è utile per sensibilizzare i giovani sull'importanza di praticare sesso con responsabilità salvaguardando la loro salute. Ma non basta: per colmare l'ignoranza dilagante servono soprattutto interventi strutturati nelle scuole da parte di medici e psicologi'', afferma Giorgio Vittori, presidente della Sigo. La prima proposta legislativa avanzata per introdurre l’educazione sessuale nelle scuole italiane risale all'anno 1910, ma nonostante la proposta non avesse ottenuto abbastanza consensi per il varo di una legge, il dibattito è ancora in corso. Sebbene l’introduzione dell’educazione sessuale nei programmi didattici non sia stata ottenuta, oggi si parla normalmente di sesso a scuola da un punto di vista fisiologico con i docenti di scienze e biologia, oppure da un punto di vista etico e religioso con i docenti di religione cattolica. Ma è evidente che informare non equivale ad educare. L’introduzione dell’educazione alla sessualità nelle scuole richiede il coordinamento non solo di docenti preparati e competenti, ma coinvolge anche i genitori e necessita l’appoggio delle Asl locali. Per questo richiede un'attenzione e una sensibilizzazione particolari.
Nel 1992 nasce l’ENHPS (European Network of Health Promoting Schools), ossia il network europeo delle scuole promotrici della salute. Esso si propone di incoraggiare ed educare gli studenti a seguire uno stile di vita sano. In Italia, partecipano al Network dal 1995 diverse città, occupandosi di tematiche diverse tra cui prevenzione del cancro, dell’AIDS, educazione alimentare e anche educazione alla sessualità. Ma i veri pionieri dell’educazione sessuale nelle scuole, sono gli Svedesi che l’hanno inserita obbligatoriamente nella didattica nel 1956. In Francia dal 1973 vi è un corso extra scolastico facoltativo, come anche in Inghilterra e in Galles. In Finlandia, invece, la Population Family Welfare Federation distribuisce a tutti i quindicenni un kit introduttivo con un opuscolo, un profilattico e il video di una storia d’amore in cartoni animati. Ed è proprio su questa scia che la Sigo si propone di elaborare un set pronto all’uso, composto da diapositive, poster, guide per gli insegnanti e gli studenti, che sarà pronto già per il prossimo anno scolastico.

Ma la base per una sessualità consapevole e sicura è rappresentata senz’altro dal dialogo e dall’insegnamento che la famiglia può fornire ai ragazzi. I dati parlano chiaro. La Sigo sostiene che servono corsi sulla sessualità anche per i genitori: solo il 40% delle madri delle ragazze nate dall’85 in poi parla di contraccezione con le figlie, il 47% dei genitori considera il profilattico sicuro contro le malattie sessualmente trasmesse; l'81% dei ragazzi parla di contraccezione, mentre soltanto il 4% si rivolge al padre e il 3% alla madre, il 59% dei casi ne parla con gli amici. Il presidente Giorgio Vittori sottolinea la crescita delle interruzioni di gravidanza per le under 14 e le indagini condotte sostengono che una ragazza su tre non utilizza alcuna precauzione la prima volta, il 50% delle ragazze poi continua a non usarne. L’educazione sessuale è quindi necessaria, ''contro aborti, malattie e futura infertilità'', per responsabilizzare i giovani e favorire uno stile di vita all’insegna della salute e del rispetto del proprio corpo.
L’educazione alla sessualità ha inizio all’interno della famiglia, eppure solo il 4% degli adolescenti sceglie di confidarsi e chiedere consiglio ai propri genitori. Gli psicologi sostengono che i figli vivono questo disagio perché essi percepiscono chiaramente l’eccessivo coinvolgimento emotivo nel trattare l’argomento. A volte i genitori tendono a considerare l’età mentale dei propri ‘pargoli’ minore di quella anagrafica. Ma una giusta compensazione a questa carenza ‘istintiva’ in famiglia può essere colmata dall’introduzione dell’educazione alla sessualità nelle scuole?
Lo abbiamo chiesto ad Antonia Cascio, rappresentante del CGD (Coordinamento Genitori Democratici) di Palermo. ''La scuola da sola non può colmare - risponde Antonia Cascio- queste ‘innate’ carenze familiari attraverso l’introduzione dell’educazione alla sessualità nei programmi. Famiglia e scuola devono costruire alleanze, trovare linguaggi comuni e condivisi per dare risposte chiare e adeguate al desiderio di informazione e confronto espresso dai ragazzi. Gli adulti dovrebbero forse essere formati e sensibilizzati loro per primi, per acquisire maggiore scioltezza nel trattare certi argomenti “sensibili”, e riuscire a rielaborare le proprie esperienze giovanili con occhi maturi e più consapevoli".
Molti genitori avversi al progetto, sostengono che l’educazione sessuale rischia di incoraggiare precocemente i bambini e i ragazzi alla pratica sessuale. Cosa ne pensa?
"Intanto bisogna capire cosa si intende per educazione sessuale: a volte dietro questo termine si nascondono retaggi cattolici, atteggiamenti conservatori che non tengono conto delle novità dei tempi. Ma oggi i ragazzi usano soprattutto internet per raccogliere quelle notizie, anche sulla sessualità, che giornalmente non riescono a trovare. L’informazione è importante, perché l’ignoranza può essere la causa diretta di esperienze negative che segnano per la vita e condizionano la possibilità di costruire relazioni positive.
La famiglia prima e la scuola subito dopo, sono i luoghi dove si osservano e si capiscono le relazioni fra gli adulti, il rispetto e la convivenza con gli altri; bisognerebbe piuttosto aiutare i ragazzi a costruire relazioni affettive adeguate e a diventare adulti consapevoli".
Crede che ci sia abbastanza sensibilizzazione al tema dell’educazione sessuale in ambiente scolastico e familiare? Quanto conta per lei, in qualità di genitore, affiancare ad uno studio etico o filologico del sesso, una trattazione tollerante, libera e pluralista?
"E’ importantissimo che gli adulti siano capaci di affrontare con serenità argomenti legati alla sessualità, alle scelte del partner, dando ai ragazzi, alunni o figli che siano, la certezza che non saranno giudicati per ciò che fanno o per ciò che chiedono ma ascoltati e accompagnati".
Secondo la sua esperienza, pensa che ci sia un approccio differente al tema in base alla collocazione geografica nel Paese? Ossia, è diversa l’opinione a riguardo tra Nord e Sud, oppure tra piccole cittadine o paesi e grandi centri urbani?
''Sicuramente esiste un approccio differente legato alla collocazione geografica: le statistiche ci dicono che al nord le esperienze sessuali, la famosa prima volta, sono pressoché precoci; per me però questo non significa che in quel caso ci sia una maggiore consapevolezza da parte dei ragazzi di ciò che avviene nella loro vita. Anzi, il rischio di anticipare i tempi delle proprie esperienze può comportare malesseri e disagi che, se non intercettati in tempo e con strumenti adeguati possono arrecare danni. In questo, famiglia e scuola ricoprono un ruolo essenziale''.

Silvia Pino
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inserimento materia educazione sessuale: - Martedì, 20 Ottobre 2009 22:49:02 - Nicoletta Genovese
E' bene che si svolgano questi insegnamenti onde evitare spiacevoli inconvenienti
E' utile: - Lunedì, 09 Novembre 2009 21:01:09 - Sara Greco
Sono d'accordo mi sembra giusto
intoduzione dell'ed. sessuale a scuola: - Venerdì, 04 Dicembre 2009 23:35:39 - carmen cordalonga
Al giorno d'oggi è molto importante introdurre questa disciplina a scuola perchè aiuta i ragazzi ad affrontare le nuove esperienze della vita, anche se il primo insegnamento dovrebbe avvenire a casa con i propri genitori. Molte volte i ragazzi si informano su internet o tra amici, raccogliendo spesso notizie poco chiare...
inserimento dell'educazione sessuale a scuola: - Sabato, 05 Dicembre 2009 12:32:50 - Rossella Vallone
è giusto che si conosca bene un'argomento che tutti considerano tabù!
Educazione sessuale: - Mercoledì, 30 Dicembre 2009 09:03:52 - gio fio
Ottima idea!
commento: - Lunedì, 11 Gennaio 2010 16:48:20 - Maurizia Cutrufo
Sono d'accordo! Magari ci fosse stata ai miei tempi! cmq i ragazzi di oggi sono troppo lavativi meglio educarli...
Ottima idea: - Martedì, 02 Febbraio 2010 23:58:56 - roberta fazzino
sarebbe un ottima idea se attuata da personale qualificato da un punto di vista pedagogico e disciplinare , in materie come questa è indispensabile empatia e distacco allo stesso tempo.
ed.sessuale: - Venerdì, 05 Febbraio 2010 17:30:55 - rosy lalla
buona idea
:D: - Martedì, 09 Febbraio 2010 15:12:07 - ale aleee
condividooo
nuovi insegnamenti: - Martedì, 16 Marzo 2010 09:25:26 - assunta armentano
sono d'accordo
condivido: - Martedì, 16 Marzo 2010 14:57:33 - Veronica ...
sono pienamente d'accordo!
ottima iniziativa: - Mercoledì, 17 Marzo 2010 13:57:54 - marco scremin
Sarebbe anche ora!
giusto: - Venerdì, 30 Aprile 2010 20:43:49 - euge dan
si e giusto
...: - Domenica, 16 Maggio 2010 10:18:57 - Veronica ...
...
...: - Martedì, 25 Maggio 2010 11:12:08 - Mery Binny
Mi sembra giusto.
..: - Martedì, 25 Maggio 2010 19:14:21 - adriana carta
giustissimo
!: - Mercoledì, 02 Giugno 2010 16:38:58 - beatrice lulli
ebbene si!
giusto: - Lunedì, 07 Giugno 2010 09:16:12 - stefania gironda
era ora
Interessante: - Mercoledì, 30 Giugno 2010 09:07:28 - Mario Rossi
Interessante
materia utilissima: - Martedì, 06 Luglio 2010 15:23:25 - Lorenzo Lorusso
L'insegnamento di questa disciplina non può che essere corretto: l'informazione arriverebbe agli studenti da persone qualificate e non da amici e/o internet.
uni: - Lunedì, 04 Ottobre 2010 14:07:08 - aliceee deee
con tatto potrebbe essere una buona idea
si all'insegnamento dell'educazione sessuale a scuola: - Martedì, 19 Ottobre 2010 22:40:03 - Antonella Di Palermo
Tutte le scuole dovrebbero comprendere l'insegnamento dell'educazione sessuale, perché ritengo sia fondamentale che i ragazzi oggi prendano consapevolezza dei comportamenti che si devono assumere in determinate situazioni; la sessualità è una sfera importante nella società di oggi ed è giusto che se ne parli senza disagi, con tranquillità, per evitare anche che si assumano dei comportamenti scorretti dovuti ad una scarsa informazione.
introduzione ed.sessuale a scuola: - Sabato, 13 Novembre 2010 22:54:02 - Claudia Selmanaj
la trovo 1 idea molto buona e utile
opinione: - Giovedì, 13 Gennaio 2011 12:25:47 - alessandra cannavò
ritengo sia una svolta importante in una società,come la nostra, in cui ancora l'ignoranza riguardo certi temi è profonda soprattutto fra i più giovani... e non solo!
...: - Lunedì, 24 Gennaio 2011 20:42:44 - costantino chiarillo
favorevole
..: - Martedì, 25 Gennaio 2011 09:26:10 - costantino chiarillo
si può provare
ok: - Martedì, 25 Gennaio 2011 09:27:25 - costantino chiarillo
fosse ora
..: - Martedì, 25 Gennaio 2011 09:28:33 - costantino chiarillo
ci sarà anche la pratica??
eh si: - Mercoledì, 02 Febbraio 2011 22:43:41 - Serena Macchia
mi sembra giusto...
ciao: - Martedì, 15 Febbraio 2011 21:55:10 - edoc reoc
ciao
kjb jlj: - Martedì, 15 Febbraio 2011 22:47:40 - edoc reoc
cvtyubinoimp
g vou v: - Martedì, 15 Febbraio 2011 22:48:29 - edoc reoc
78itovyubinjuèok
jadelnà: - Martedì, 15 Febbraio 2011 22:53:24 - edoc reoc
àklnàdlndf
dlàknedlànde: - Martedì, 15 Febbraio 2011 22:55:06 - edoc reoc
eldbnàeld
sdfghj: - Martedì, 15 Febbraio 2011 22:58:56 - edoc reoc
dfghjk
ghjk: - Martedì, 15 Febbraio 2011 23:02:18 - edoc reoc
ghjk
sdfghjuki: - Martedì, 15 Febbraio 2011 23:03:56 - edoc reoc
ertyui
fghjk: - Martedì, 15 Febbraio 2011 23:05:39 - edoc reoc
fghjk
:-): - Martedì, 22 Febbraio 2011 10:27:04 - Dikon Ghil
mmmh.....
finalmente: - Sabato, 12 Marzo 2011 11:23:04 - sara pinna
Cosi i ragazzini sapranno da subito che i bimbi non li porta la cicogna.
BAsta tabù!
...: - Lunedì, 04 Aprile 2011 20:22:42 - Natalie Gioia
giusto
si: - Martedì, 03 Maggio 2011 11:58:42 - dass dasss
anche io sn d'accordo
<>: - Martedì, 10 Maggio 2011 11:24:01 - Zanand Ioppo
E' una cosa positiva se fatta bene... è proprio questo il problema, le scuole italiane fanno schifo
dsdsdssd: - Martedì, 21 Giugno 2011 23:37:03 - edoc reoc
dsdsdssd
dsdsdssd: - Martedì, 21 Giugno 2011 23:38:59 - edoc reoc
dsdsdssd
.....: - Sabato, 02 Luglio 2011 10:07:11 - alessandra leo
condivido
educazione sessuale a scuola: - Venerdì, 03 Febbraio 2012 18:25:16 - angela consolazio
La scuola potrebbe svolgere un ruolo importante nella informazione e nella educazione sessuale.
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