Sale il bollettino dei ''caduti" in Gran Bretagna per colpa della nuova influenza. Con la morte di Michael Day, medico, e Chloe Buckley, una bambina di sei anni originaria di Londra nord, il computo totale ha infatti raggiunto quota 17. La situazione è sotto controllo, invece, al Queen Ethelburgàs college di York, dove un gruppo di ragazzi italiani in vacanza studio aveva mostrato alcuni sintomi influenzali compatibili a quelli dell'influenza da virus A/H1N1: i medici sono stati subito allertati e ora si attendono i risultati dei test. La autorità sanitarie britanniche hanno comunque lasciato proseguire le normali attività della scuola.
''Alcuni studenti provenienti dall'Italia hanno accusato sintomi influenzali", ha dichiarato un impiegato del Thorpe Underwood Estate, l'ufficio amministrativo che sovraintende il Queen Ethelburgàs college. ''Le autorità sanitarie locali sono state dunque allertate e sono stati effettuati dei test". "In via precauzionale - ha proseguito l'impiegato - si è deciso di trattare i casi influenzali con il Tamiflu", ovvero l'antivirale usato per curare la nuova influenza. "Ai ragazzi in questione è stato consigliato di restare in camera per qualche giorno. Le attività del campus proseguono ad ogni modo in tutta tranquillità".
In generale sembra proprio che 'l'industria britannica dei soggiorni d'apprendimento stia reggendo bene all'emergenza legata al virus influenzale. Al Queen Ethelburgàs, per esempio, non si sono registrate defezioni dell'ultimo momento. Chi aveva prenotato non si è fatto dunque spaventare e ha deciso di mandare comunque i propri figli a studiare l'inglese in Gran Bretagna. Al college si sono però sentiti in dovere di rassicurare i genitori e hanno pubblicato una nota esplicativa sul sito della scuola: "Anche nel caso in cui la situazione dovesse seriamente peggiorare - recita la nota - la scuola ha già preso tutte le contromisure del caso". Ovvero larghe scorte di un disinfettante antivirale per le mani nonchè di medicinale Tamiflu - procedure messe in cantiere al tempo dell'allarme influenza aviaria. Anche alla Language Studies International School di Londra, una delle scuole consigliate dal British Council britannico, non vi sono particolari preoccupazioni.
"Per adesso abbiamo registrato solo una cancellazione - fanno sapere alla scuola - e si tratta di uno studente che sarebbe dovuto venire da Hong Kong. I genitori all'ultimo momento hanno preferito disdire la prenotazione". A parte questo, però, la vita nella scuola scorre normalmente - gli insegnanti seguono le procedure emesse dal ministero per la Sanità e quello dell'Istruzione. Questo non significa che i genitori, in Italia come altrove, non si dimostrino apprensivi. "Molte persone chiamano per sapere come devono comportarsi", fanno sapere all'ambasciata italiana a Londra, "e noi consigliamo di consultare il sito 'viaggiare informati' della Farnesina, ovvero la fonte ufficiale di notizie a questo riguardo. Detto questo, per quanto possibile, cerchiamo anche di dare un quadro della vita di tutti i giorni".