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[5621] Prof italiani, i più vecchi d'Europa
E' quanto emerge dal "Rapporto sulla scuola 2009" della Fondazione Agnelli che sarà presentato l'11 febbraio a Roma. E' dal 1999 che non si bandiscono più concorsi nelle scuole e, da allora, l'età media dei docenti di ruolo italiani è cresciuta

"La scuola italiana ha messo i capelli grigi, se non bianchi: l'età media dei docenti all'ingresso è quasi raddoppiata e abbiamo i prof più vecchi d'Europa". E' quanto emerge dal "Rapporto sulla scuola 2009" della Fondazione Agnelli che sarà presentato l'11 febbraio a Roma. Il documento sottolinea che " la situazione è bloccata per il futuro, con le scuole di specializzazione chiuse, i concorsi aboliti e le antiche graduatorie dei precari sigillate: così stiamo perdendo una generazione di insegnanti".

E' dal 1999 che non si bandiscono più concorsi nelle scuole e, da allora, l'età media dei docenti di ruolo italiani è cresciuta di quasi quattro anni: adesso è sui 50 anni. Addirittura, "un buon 13,7% di neoassunti è fra i 50 e i 60 anni e un 1,2% sta addirittura al di sopra dei 60 anni: potrebbe essere andato in pensione subito dopo essere entrato in ruolo...".
Più in particolare: l'età media dei docenti di ruolo nella scuola materna, negli ultimi dieci anni, è passata da 44,1 a 48,6 anni; nella scuola elementare da 44,2 a 47,7 anni; nella scuola media da 47,7 a 51,0 anni; nelle scuole superiori da 46,1 a 50,4 anni. In totale, nella scuola italiana si è passati da un'età media di 45,7 anni nell'anno scolastico 1997-1998 a una di 49,4 nel 2007-2008. I docenti ultracinquantenni sono il 55% del totale in Italia contro il 47% della Germania, il 32% della Gran Bretagna, il 30% della Francia e il 28% della Spagna.

Redazione
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