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Attraverso lo sport, si impara la legalità
"Sport e lagalità", progetto, presentato venerdì nell’aula magna del Palazzo Centrale dell’Università, è promosso dal Cus Catania con la collaborazione della Polizia di Stato e col patrocinio dell’assessorato alle Politiche Scolastiche del Comune di Catania.

L’Associazione Sportiva Magistrati Catania si è aggiudicata, sabato mattina, il triangolare d’inaugurazione del progetto “Sport e legalità”, battendo nell’ordine il X Reparto Mobile della Polizia di Stato – 5-3 ai rigori dopo il pareggio 1-1 – e il Consiglio Superiore della Magistratura – 6-0 –. Il progetto, presentato venerdì nell’aula magna del Palazzo Centrale dell’Università, è promosso dal Cus Catania con la collaborazione della Polizia di Stato e col patrocinio dell’assessorato alle Politiche Scolastiche del Comune di Catania.

“Sport e legalità”, progetto a cui aderiscono 12 scuole medie catanesi, ha due obiettivi principali: in primo luogo, la diffusione e l’incoraggiamento della pratica sportiva insieme con la cultura del vivere sano e poi, non per questo meno importante, far conoscere le attività e le finalità delle Forze dell’Ordine e degli altri Corpi dello Stato. E sarà lo sport, chiaramente, il mezzo attraverso il quale si veicoleranno questi messaggi ai ragazzi e, quindi, oltre al triangolare inaugurale, sono previsti un torneo di calcio a 7 e gare di atletica fra gli studenti.

Durante la conferenza di presentazione – alla quale hanno partecipato il rettore dell’Università di Catania Antonino Recca, il dott. Luca Di Mauro presidente del Cus Catania, il comandante del X Reparto Mobile Pietro Gambuzza, il dott. Ignazio Fonzo magistrato catanese – il prof. Ignazio Russo, responsabile del progetto per il Cus, ha sottolineato l’avviamento di alcune borse di studio che saranno offerte alle scuole partecipanti e, ancora, l’istituzione di tre premi dedicati a personaggi scomparsi dello sport catanese.
Il triangolare inaugurale ha regalato una giornata all’insegna della legalità, del fair play e del buon calcio.

Durante le tre partite le squadre hanno dato il cento per cento entusiasmando il pubblico che, nonostante la presenza della sola scuola Dante Alighieri, dagli spalti si è fatto sentire con cori ed urla. Le altre scuole – Malerba, Nosengo (Gravina), Leonardo da Vinci, Pestalozzi, Brancati, Fontanarossa, Petrarca, Dusmet, Quirino Maiorana, De Roberto, Giovanni XXIII, Galileo Galilei (Acireale) –, probabilmente, si saranno spaventate per le sbagliate previsione del meteo, infatti il sole ha accompagnato la mattinata. Oltre a ciò, l’organizzazione ha offerto merendine e succhi di frutta agli spettatori ma, soprattutto tanti gol, ben 11 senza contare gli 8 nei calci di rigore. Adesso col torneo di calcio a 7, a partire da dicembre, tocca agli studenti scendere in campo per giocare e attraverso lo sport imparare cos’è e come si vive la legalità.

Stiben Mesa Paniagua
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