La Francia trasforma i container in alloggi per studenti. Succede a Le Havre, nel nord ovest del Paese, dove le autorità hanno deciso di aiutare così le centinaia di ragazzi e ragazze che hanno difficoltà a pagarsi un affitto normale. Costruiti nel quartiere del porto, questi 101 appartamenti da 25 metri quadri (contro i 15 metri quadri di un alloggio studentesco ordinario) sono dotati di tutti i confort di base: angolo cottura, bagno, letto, scrivania, finestre e parquet.
Gli studenti potrannno anche contare sulla presenza di un guardiano. Il tutto, per un affitto mensile di poco inferiore ai 300 euro. Inedito in Francia, ma già sperimentato in Svezia e in Olanda, questo progetto - che è costato 4,8 milioni di euro - si iscrive nel quadro di un piano governativo per colmare la drammatica assenza di alloggi studenteschi a buon mercato. Se l'esperienza di Le Havre dovesse rivelarsi positiva, altre grandi città universitarie potrebbero imitarla.
"Gli alloggi modulari sono molto rapidi da costruire: per un centinaio serve un anno contro due anni per gli alloggi tradizionali", dicono dall'entourage del ministro dell'istruzione Valerie Pecresse. L'altro vantaggio è economico: riconvertire un container in micro-appartamento costa il 25% in meno che una costruzione in cemento.