Entro questa settimana verrà varata la riforma della scuola secondaria. Lultimo passaggio spetta al Consiglio dei Ministri che darà lapprovazione definitiva. Molto probabilmente saranno accolte le modifiche indicate dal Parlamento e dal Cdm. Il passo successivo sarà la firma del Capo dello Stato, la registrazione alla Corte dei Conti e infine la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Una campagna dinformazione rivolte alle famiglie e agli studenti sarà daiuto per la scelta del percorso di studi.
Dal 1°settembre di questanno si avvieranno i nuovi indirizzi. Intanto dal 26 febbraio al 26 marzo si apriranno le iscrizioni alle scuole superiori, mentre il termine per medie e scuole dellinfanzia è fissato per il 27 febbraio.
Ma in attesa dell'approvazione della riforma, vediamo più nello specifico in cosa consiste la proposta per le scuole superiori del ministro Gelmini. Ci saranno solo 6 licei, contro i 400 indirizzi sperimentali. Per gli indirizzi professionali si passerà da 5 a 2 macro-settori. Da 10 a 2 settori per gli istituti tecnici: quello economico e quello tecnologico.
La lingua inglese sarà potenziata. I nuovi corsi saranno strutturati in due bienni e un anno finale: il primo biennio serve per lassolvimento dellobbligo scolastico mentre nel secondo si possono distinguere diversi indirizzi e attivare percorsi di approfondimento concordi con università e istituti di alta formazione. In forma autonoma, le singole scuole potranno strutturare fino al 20% del curriculum del primo biennio e fino al 30% del curriculum del secondo biennio, in accordo con le famiglie. Inoltre nellorario “autonomo” i licei possono attivare gli insegnamenti di una seconda lingua straniera, musica, diritto ed economia, discipline audiovisive, psicologia, sociologia, e altre discipline non obbligatorie.
La proposta da parte del governo è quella di avviare la riforma a partire dalle prime classi e lasciare le altre secondo il vecchio ordinamento. Solo con lapprovazione del Cdm si saprà se la proposta verrà accolta.
Al liceo classico le ore settimanali saranno 27 nel biennio e 31 nel triennio. Previsto tra laltro linsegnamento di una lingua straniera per tutti i 5 anni. Il liceo scientifico prevede due opzioni: quella tradizionale e quella”scientifico-tecnologica”( non è previsto il latino, ma sono attivati gli insegnamenti di fisica e biologia dal primo anno, dal terzo anno quelli di informatica e sistemi automatici). Anche in questo caso sono previste 27 ore settimanali nel biennio e 30 nel triennio. Al liceo linguistico lorario sarà lo stesso del liceo scientifico. Dal terzo anno si attiva linsegnamento di una lingua straniera di una disciplina non linguistica e dal quarto si attiva linsegnamento di una seconda lingua straniera e di unaltra disciplina non linguistica. Nei licei artistici le ore saranno 34 nel biennio e 35 nel triennio successivo. Dal terzo anno si dovrà scegliere tra diversi curricula: “Arti figurative”, “Audiovisivo, multimedia e scenografia” e “Architettura, design e ambiente” con le sezioni “ Architetture e ambiente” e “Design”.
Il liceo musicale e coreutico sostituisce le vecchie sperimentazioni. Saranno 32 le ore settimanali suddivise: 18 ore di insegnamenti comuni e 14 specifici, ovvero la “Sezione musicale” e la “Sezione coreutica”. Il liceo delle scienze umane sostituisce i percorsi sperimentali magistrali di 5 anni. Le ore saranno 27 settimanali nel biennio e 30 nel successivo triennio, questultimo prevede due opzioni, quella normale e quella “economico-sociale”(non è previsto linsegnamento del latino ma quello di diritto e scienze sociali).