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Maturità 2009: oggi la terza prova scritta
Terzo e ultimo scritto questa mattina per i quasi 500 mila candidati alle prese con gli esami di Maturità. Stavolta i ragazzi si dovranno cimentare con il cosiddetto ''quizzone'', un pacchetto di test che sono predisposti non dal ministero ma dalle varie commissioni esaminatrici.

Terzo e ultimo scritto questa mattina per i quasi 500 mila candidati alle prese con gli esami di Maturità. Un appuntamento che slitta di un giorno per gli studenti romani, poichè la data della prova coincide con la festività del santo patrono. Stavolta i ragazzi si dovranno cimentare con il cosiddetto ''quizzone'', un pacchetto di test che, a differenza delle due precedenti prove, sono predisposti non dal ministero ma dalle varie commissioni esaminatrici.

Una prassi che però potrebbe presto cambiare: il ministro Gelmini, infatti, ha in mente per gli studenti dell'ultimo anno delle superiori un esame più ''europeo'' e pensa di affidare all'Invalsi (Istituto per la valutazione del sistema d'istruzione) la messa a punto di una prova, uguale per tutti, basata su test a risposta multipla con l'obiettivo di garantire omogeneità di giudizio su tutto il territorio nazionale I test di stamattina riguardano non più di cinque discipline e non si discostano dalle simulazioni e dalle esercitazioni svolte dai ragazzi durante l'anno scolastico.

Si tratterà di un elaborato sintetico oppure di veri e propri quesiti a risposta singola (da 10 a 15) o multipla (da 30 a 40); di problemi scientifici a soluzione rapida (non più di 2); di casi pratici e professionali (anche questi non più di 2); oppure, sulla base degli indirizzi di studio, la realizzazione di un progetto. Off limits sempre telefonini, palmari, pc tascabili e qualsiasi dispositivo che possa creare un collegamento con l'esterno o con internet. Terminata la correzione dei tre elaborati scritti si passerà ai colloqui, ultimo ostacolo prima del diploma. Il punteggio finale dell'esame è attribuito in centesimi ed è prevista la possibilità per la Commissione di assegnare la lode ai candidati con performance ''eccellenti''.

Il punteggio finale risulta dalla somma dei punteggi attribuiti: al curricolo scolastico, per un massimo di 25 punti (fino all'anno scorso si potevano ottenere al massimo 20 punti di credito); alle prove scritte, per un massimo di 45 punti; al colloquio, per un massimo di 30 punti (fino all'anno scorso il punteggio massimo attribuibile era 35). Agli studenti che hanno un credito scolastico di almeno 15 punti e ottengono almeno 70 punti nelle prove d'esame possono essere attribuiti 5 punti in più dalla Commissione. I voti finali saranno resi pubblici con l'affissione nell'albo della scuola: per spazzare via ogni possibile polemica il Garante della Privacy è intervenuto al riguardo precisando che i punteggi finali conseguiti negli esami di Stato devono essere resi pubblici in base al principio della trasparenza.

Redazione
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