Per lammissione allesame di maturità 2009 saranno indispensabili la media del 6 e la sufficienza in condotta. Ritorna la pubblicazione del punteggio finale nellalbo dellistituto che è sede della commissione giudicante. I candidati privatisti continuano a godere del privilegio di non dovere superare lo scoglio dellammissione. Questi - insieme a qualche modifica relativa allesame orale e al credito scolastico – gli elementi cardine dellesame di Stato di questanno.
Il requisito della media-voto del 6 arriva al termine di un vivace dibattito scaturito allorché, nei mesi scorsi, il ministro Gelmini annunciò che questanno nessuna insufficienza sarebbe stata tollerata ai fini dellammissione allesame di maturità. Un solo 5 in pagella e non si accede allesame che chiude il ciclo scolastico, questo prevede tuttora il Regolamento sulla valutazione degli studenti. Il provvedimento ministeriale però, per completare il suo iter di approvazione, deve ottenere ancora il parere favorevole del Consiglio di Stato, superare la seconda lettura dal Consiglio dei Ministri ed essere controfirmato dal Presidente della Repubblica. Prevedendo che lapprovazione definitiva sarebbe arrivata a ridosso dello svolgimento degli esami e temendo i ricorsi conseguenti, lordinanza ministeriale dell8 aprile 2009 ha stabilito che solo per questanno basterà avere la sufficienza complessiva, i voti alti potranno compensare eventuali insufficienze. Peraltro, la retromarcia placa anche i numerosi malumori sorti tra gli studenti e anche tra i docenti: alcuni professori avevano minacciato di non attenersi alla norma, giudicata troppo restrittiva.
Nel 2008 il Ministero poneva come condicio sine qua non ''una preparazione complessiva tale da consentire al candidato di affrontare l'esame, anche in presenza di valutazioni non sufficienti nelle singole discipline''. Nessuno sconto sulla condotta invece. Chi non avrà almeno 6 nel giudizio disciplinare non farà lesame di maturità. Inoltre, la valutazione comportamentale concorre a determinare la media voto complessiva.
La pubblicazione del punteggio finale nellalbo distituto viene reintrodotta dopo che era stata cancellata dal Governo Prodi. L'allora ministro Fioroni, ritenendo di dover operare a tutela della privacy, aveva previsto soltanto un generica indicazione dell'esito dell'esame senza dare pubblicità al voto.
Rispetto al passato resta, invece, un buco normativo che determina, di fatto, una corsia preferenziale per chi si presenta allesame da privatista. Lordinanza di aprile reitera una mancanza di quella del 2008: nulla viene detto sui livelli di preparazione minimi necessari ai fini dellammissione per i candidati esterni. Il provvedimento del governo Prodi che intendeva porre rimedio a questa mancanza non arrivò ad approvazione per la caduta di quellEsecutivo. Lattuale Governo ha previsto di disciplinare la materia in sede di regolamenti attuativi e per questo dobbiamo ancora attendere. Lanno scorso gli esaminandi esterni furono circa 24.000.
Le ultime novità riguardano il credito scolastico e lesame orale. Rispetto allanno scorso salgono da 20 a 25 i punti spendibili dallo studente quale credito per l'andamento degli studi e per le esperienze formative e culturali maturate fuori dalla scuola. Cinque in meno invece, da 35 a 30, i punti di cui dispone la commissione desame per valutare il colloquio orale dei candidati. 20 - e non più 22- il punteggio minimo per ottenere una valutazione di sufficienza.
Infine, una rassicurazione ai ragazzi abruzzesi: il ministro Gelmini ha garantito che nessuno perderà lanno a causa del terribile terremoto e gli esami di terza media e di maturità si svolgeranno in forma semplificata attraverso i soli colloqui