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Scuola e Università
Scuola e università, da un altro punto di vista
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- 09/12/2009 18:00 - Valentina Sciacca

Tag: Associazione "A Compagna" , Claudio Burlando , Comune di Genova , dialetto , Regione Liguria , scuola

Se è vero che a lungo andare le tradizioni locali rischiano di scomparire e dunque altrettanto vero che ben vengano quelle iniziative che possano salvaguardare la storia e l’identità di ogni singola regione, a partire dallo studio del dialetto.

Iniziative del genere sono già presenti sia su facebook, con un gruppo intitolato ‘Giornata nazionale del dialetto’ e lo saranno anche al prossimo Festival di Sanremo, nel quale si esibiranno, come sovente accade, molti cantanti con la loro lingua d’origine.

I dialetti contengono nel loro insieme un patrimonio immenso di storia e tradizione; conoscerli e studiarli è un modo giusto ed efficace per preservarli, un gesto di cultura. Eppure l’argomento fa ancora discutere se la proposta di valorizzare e salvaguardare il dialetto arriva dalla scuola.

Stamane, la Regione Liguria ha istituito, in maniera facoltativa e dal prossimo anno scolastico, lezioni di dialetto in una sessantina di scuole elementari del capoluogo, coinvolgendo in questa iniziativa una storica associazione delle tradizioni popolari genovesi.

Si tratterà di un progetto pilota che ha come finalità la difesa della lingua genovese. L'invito a partecipare all'iniziativa e' stato rivolto alle classi elementari del Comune di Genova dal presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, con il presidente dell’associazione ''A Compagna'' Franco Bampi e il dirigente scolastico del Compresivo Giacomo Buonopane. Esso vuole rilanciare la parlata in genovese soprattutto fra gli scolari che devono saper parlare, scrivere e leggere il dialetto in modo sintatticamente corretto.

Il progetto, finanziato dalla Regione Liguria, prevede che alle classi elementari del Comune verranno distribuiti un dizionario italiano-genovese, un sussidiario tutto scritto in genovese, da utilizzare come libro di lettura, un libro di storia di Genova e della Liguria e diversi testi dedicati all’uso della grafia e alle coniugazioni dei verbi.

"Insegnare la lingua genovese nelle scuole credo sia l'unico modo per salvarlo da un' estinzione certa e rapida'', spiega Burlando. ''Se continua così le nuove generazioni non comprenderanno piu' il significato di tante commedie di Gilberto Govi, ma neppure di ''Creuza de ma'', il capolavoro di Fabrizio de Andre', ci vorra' una traduzione''.

Sicuramente insegnare il dialetto a scuola sarebbe un modo stimolante ed originale per insegnare l’italiano agli studenti accostandovi i termini dialettali, in fondo… l'italiano e i dialetti sono figli, in molti casi, della stessa mamma.


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