VIP

Moda
Moda, tedenze e tutto ciò che fa stile. Secondo noi.
BlogList - Moda
- 04/03/2010 09:47 - Teresa Sampugnaro

Tag: Camera Nazionale della Moda , Made in Italy , Milano Moda Donna

Cala il sipario sulle passerelle milanesi dopo un lungo weekend di stile. Coveri, Dolce &Gabbana, Fendi, Soprani, Armani, Gucci, Moschino, Versace, Prada. Per citarne alcuni. Tutti con nuove idee, tutti alleati del Made in Italy.

E’ tempo di bilanci. E sembrano anche positivi. Soddisfatto Mario Boselli, presidente della Camera Nzionale della Moda, che con una vaga soddisfazione afferma: «Se riceviamo tanti attacchi è perché siamo i più bravi al mondo». Ancora più diretto ed esplicito Santo Versace, presidente di Altagamma: «Il made in Italy prescinde dalla Wintour: se lei c’è bene, se non c’è peggio per lei».

Se si lasciassero parlare solo i numeri, il 2010 riparte con forza per il fashion system: 200 collezioni, 86 sfilate, 132 presentazioni, con un calendario che – oltre ogni polemica - ha tenuto attiva la città se non per una settimana, almeno per quattro giorni pieni.

Bagliori metallici, pelli specchiate, elastici modellano e rendono il look aggressivo, chiffon o lana, capi chic ma comodi, motivi floreali o disegni norvegesi, toni chiari del bianco si contrappongono a chi sceglie il nero; non mancano però esplosioni di nuance come rosa intenso, verde menta, corallo, rosso rubino o arancio. Contrasti di ogni genere, in sintesi, nei colori come nella scelta dei materiali. Ogni stilista con un’idea ben precisa della donna che vorrebbe vestire. Elegante, ma pratica. Di una brillante mascolinità per alcuni, sexy e pronta a mettere in mostra gambe e decollette per altri.

Si sono alternati in passerella capi sofisticati, impreziositi da tessuti lavorati, ricami gioiello, e bottoni come spille a pellicce, cappotti di visone o volpe. Strati alternati di rouches di crêpe-de-Chine e di chiffon montate su tulle, mentre chiavi dorate diventano un colletto decorativo in forma di gioiello su una giacca diritta di lana. E ancora i capricci di volant e balconcini di pizzo.

Un occhio di riguardo verso la femminilità e la seduzione anche negli accessori: scarpe con tacchi a spillo, fiocchetti e calzettoni e una palette di colori che passa dal nero al verde scozzese, al bordeaux, all’azzurro soffermandosi sui colori tipici autunnali, marrone e grigio in varie tonalità e sfumature.

Tutto all’insegna di grande sartorialità nella più alta tradizione italiana che ha promosso uno stile elegante e chic ma al passo dei tempi.

Commenti: 0
Inserisci il tuo commento
  captcha

 
Commenti
Accesso
Gli ultimi post
Aggiungici su