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BlogList - Made in Apple
- 09/12/2009 14:11 - Elena Paxia

Tag: ambiente , efficienza energetica , Mac mini , riciclabilità

Mentre i potenti della Terra si riuniscono a Copenaghen per fare il punto sulla situazione ambientale, la Apple analizza il ciclo di vita dei propri prodotti e punta all'efficienza energetica.

E' di questi giorni la notizia della certificazione del Mac mini come pc desktop a minor impatto ambientale. Ha ottenuto la certificazione EPEAT Gold. È il gradino più alto nella scala di valutazione dell’EPEAT (Electronic Product Environmental Assessment Tool), che valuta l’impatto ambientale di un prodotto in base al suo grado di riciclabilità, al consumo d’energia e al modo in cui è progettato e costruito.

Ma cosa significa esattamente? Come possono i produttori di computer contribuire a diminuire il nostro impatto sul pianeta? Vediamolo assieme:

1) Alimentazione Efficiente:
Innanzitutto un'alimentatore efficiente: quello del Mac mini è in grado di ridurre la quantità di energia che va persa quando l’elettricità passa dalla presa al computer. Consumi inferiori consentono innanzitutto di diminuire i costi per noi, oltre che all'l’impatto ambientale delle emissioni di gas a effetto serra generate dalle centrali elettriche.

2) Gestione Evoluta dei Consumi:
E' importante usare componenti hardware efficienti sul piano energetico in grado di collaborare fianco a fianco con il sistema operativo per preservare energia. Mac OS X rallenta i dischi rigidi, attiva la modalità di stop e distribuisce equamente il lavoro fra i processori centrali e i chip grafici. Il sistema operativo inoltre regola il processore tra una pressione e l’altra sulla tastiera, riducendo addirittura i consumi fra una lettera digitata e l’altra. E' ovvio che questi piccoli quantitativi di elettricità sommati si trasformano in un risparmio notevole. E il Mac mini quando è inattivo assorbe meno di 14 watt, cosa che non riesce a nessun altro desktop.

3) Eliminazione delle sostanze tossiche:
Una delle più grandi sfide ambientali per le aziende di questo settore è la presenza nei prodotti di ritardanti di fiamma bromurati (BFR) e cloruro di polivinile (PVC). Gli ingegneri Apple hanno eliminato del tutto o quasi BFR e PVC da schede dei circuiti, cavi interni, connettori, isolanti, adesivi e altri componenti del Mac mini. Hanno evitato inoltre molti dei materiali tossici che rientrano comunemente nella produzione di computer.

4) Packaging Ridotto:
L'equivalenza è facile. Più piccoli sono i pacchi, meno mezzi si utilizzano per trasportarli. Confezioni più piccole sono un gran vantaggio per il pianeta, perché occupano meno spazio su ogni pallet quando le spediamo: significa che su ogni nave e aereo ci sarà posto per più prodotti. E significa, in definitiva, che useremo meno navi e aerei, riducendo così le nostre emissioni di CO2. Può sembrare un piccolo cambiamento, ma ha un grande impatto positivo sul nostro ambiente. Il packaging del nuovo Mac mini è il 31% più piccolo rispetto a quello del Mac mini di prima generazione. Anche il volume dell’imballaggio usato per la spedizione è diminuito del 60%.

5) Riciclabilità:
Necessaria condizione per un minore impatto sull'ambiente è com'è ovvio la riciclabilità dei materiali con cui è composto il prodotto. Il Mac mini ha uno chassis compatto realizzato in alluminio e policarbonato altamente riciclabili. Misura 16,51 x 16,51 x 5,08 cm: in effetti è minuscolo rispetto ai tipici computer tower, ed è in assoluto fra i sistemi desktop che utilizzano meno materiali.

Un altro buon motivo per scegliere Apple...senza perdere di vista ciò che a Copenaghen si continua a discutere.

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