Appunti |
Scheda
Titolo
Marinucci dolcini diritto penale
Autore
ALLYS86
Tipo
Università
Istituto
Nessuna relazione
Materia
Professore
Nessuna relazione
Anno
2007
Crediti
651
Descrizione
riassunto completo del manuale marinucci dolcini
Anteprima
CAPITOLO I – LEGITTIMAZIONE E COMPITI DEL DIRITTO PENALE
Vi sono tre teorie della pena:
α. teoria retributiva: la pena statuale si legittima come un male inflitto dallo Stato per compensare (re-tribuire) il male che un uomo ha inflitto ad un altro uomo od alla società; questa teoria è assoluta, svincolata dalla considerazione di un qualsivoglia fine da raggiungere: secondo questa logica si punisce perché sia giusto, non perché la pena sia utile;
β. teoria generalpreventiva: essa legittima la pena come mezzo per orientare le scelte di comporta-mento della generalità dei suoi destinatari: in primo luogo, facendo leva sugli effetti di intimidazione correlati al contenuto afflittivo della pena; nel lungo periodo, attraverso lazione pedagogica della norma penale (si confida che col tempo si crei nella collettività una spontanea adesione ai valori espressi dalla legge penale);
χ. teoria specialpreventiva: la pena è uno strumento per prevenire che lautore di un reato commetta in futuro altri reati; questa funzione può essere assolta in tre forme:
• nella forma della risocializzazione, aiutando il condannato ad inserirsi o reinserirsi nella società nel rispetto della legge;
• nella forma della intimidazione, rispetto alle persone per le quali la pena non può essere strumen-to di risocializzazione;
• nella forma della neutralizzazione, quando il destinatario della pena non appaia suscettibile né di risocializzazione né di intimidazione.
Vi sono tre teorie della pena:
α. teoria retributiva: la pena statuale si legittima come un male inflitto dallo Stato per compensare (re-tribuire) il male che un uomo ha inflitto ad un altro uomo od alla società; questa teoria è assoluta, svincolata dalla considerazione di un qualsivoglia fine da raggiungere: secondo questa logica si punisce perché sia giusto, non perché la pena sia utile;
β. teoria generalpreventiva: essa legittima la pena come mezzo per orientare le scelte di comporta-mento della generalità dei suoi destinatari: in primo luogo, facendo leva sugli effetti di intimidazione correlati al contenuto afflittivo della pena; nel lungo periodo, attraverso lazione pedagogica della norma penale (si confida che col tempo si crei nella collettività una spontanea adesione ai valori espressi dalla legge penale);
χ. teoria specialpreventiva: la pena è uno strumento per prevenire che lautore di un reato commetta in futuro altri reati; questa funzione può essere assolta in tre forme:
• nella forma della risocializzazione, aiutando il condannato ad inserirsi o reinserirsi nella società nel rispetto della legge;
• nella forma della intimidazione, rispetto alle persone per le quali la pena non può essere strumen-to di risocializzazione;
• nella forma della neutralizzazione, quando il destinatario della pena non appaia suscettibile né di risocializzazione né di intimidazione.
Commenti
ok: - Venerdì, 16 Luglio 2010 11:32:45 - lucia caruccio
ok
d: - Domenica, 18 Luglio 2010 12:55:45 - mariagrazia novara
ok
appunti: - Domenica, 18 Luglio 2010 20:33:37 - davide pozzetti
sono completi?
appunti: - Domenica, 18 Luglio 2010 20:34:44 - davide pozzetti
come sono questi appunti?
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